Benessere in Comune
Benessere in Comune è un progetto che attiva il territorio attraverso attività accessibili dedicate al benessere e alla relazione, creando occasioni di incontro tra generazioni.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Castrignano dei Greci e realizzata con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia, ha visto Afeja impegnata nel dare forma ai contenuti, organizzando i laboratori e l'evento finale di restituzione.
Promosso da
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Comune di Castrignano dei Greci
Dove
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Parco ci vuole un fiore Castrignano dei Greci
Organizzato da
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Afeja APS
In collaborazione con
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Coop. Karadrà - Coop. Isola del Sapere
Work
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Organizzazione - comunicazione
Con il contributo
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Dipartimento per le politiche della famiglia
Il progetto
Afeja organizza esperienze che trasformano i luoghi in comunità
Benessere in Comune è un progetto dedicato alla comunità, pensato per attivare il territorio attraverso attività accessibili legate al benessere fisico, mentale e relazionale. Un percorso di tre giornate — due dedicate ai laboratori e una all’evento finale — che mette al centro le persone e crea occasioni di incontro tra generazioni. Attraverso attività semplici ma significative, il progetto ha generato connessioni reali e contribuito a restituire valore a un parco della periferia di Castrignano dei Greci, trasformandolo in uno spazio vissuto e condiviso.
Persone coinvolte
0+
Giornate condivise
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Attività realizzate
0+
Laboratori realizzati
0+
Dare voce alle storie
Un laboratorio di scrittura creativa che ha coinvolto bambini e famiglie in un’esperienza di racconto e immaginazione condivisa. Le parole diventano uno strumento per esprimersi, ascoltarsi e iniziare a costruire relazioni.
Coltivare il cambiamento
Attraverso il laboratorio di bombe di semi e guerrilla gardening, i partecipanti hanno trasformato un gesto semplice in un’azione concreta di cura dello spazio pubblico. Un primo passo per riattivare un luogo della periferia e renderlo nuovamente vissuto.
Vivere il parco
Un pomeriggio aperto alla comunità che ha trasformato il parco in uno spazio attivo e condiviso. Tra laboratori, musica, giochi di un tempo e la piantumazione di un albero ha segnato simbolicamente un nuovo inizio: non solo un evento, ma un luogo che torna a essere vissuto.
Le tre giornate hanno costruito un percorso che è cresciuto nel tempo, attivando un passaparola spontaneo all’interno della comunità. L’interesse generato dai primi incontri ha portato a una partecipazione sempre più ampia, fino all’evento finale, che ha visto il parco riempirsi di persone, relazioni ed energia condivisa. Un segnale concreto di come, quando le attività funzionano, la comunità risponde e si attiva.
